Avete mai provato a scrivere la vostra storia con il denaro? Io sì, dopo molte resistenze perchè mi sembrava una cosa abbastanza inutile. La proposta l’ avevo trovata qualche anno fa, su alcuni libri di formatori americani che parlavano della consapevolezza finanziaria.  Che senso ha, pensavo, scrivere la mia storia con il denaro, se poi devo essere io stessa a rileggerla. Che spreco di tempo, continuavo  a ripetermi rifuggendo dall’ idea di investire, tempo prezioso  scrivendo cose inutili.

Ci ho girato intorno per diversi mesi e tutte le volte che ritrovavo questo suggerimento su qualche nuovo libro  pensavo tra me e me “di nuovo! “ oppure “caspita che novità !” e passavo oltre.

Alla fine, per sfinimento ho ceduto e ha cominciato a scrivere . Che strano. Avevo cominciato sovraccarica di resistenze e recalcitrante ma mentre scrivevo, lentamente mi sono sciolta, sempre di più e mi sono trovata a calpestare territori inesplorati. Mi sono accorta, alla fine, rileggendo tutto quello che avevo scritto, che effettivamente per tutta la mia vita avevo ripetuto sempre gli stessi  copioni.

Era impressionante! I miei nodi legati al denaro, erano tutti lì, scritti ed evidenti come nei disegni le linee della metropolitana di Londra. Ritenevo impossibile non averlo compreso prima, eppure pensavo di essermi messa a soqquadro diverse volte. Cercavo altro e per questo non avevo visto. E ora ? Quale sentimento provo nei miei confronti? All’ inizio ho provato una profonda rabbia verso me stessa per non avere compreso. La rabbia è un sentimento distruttivo e non porta a nulla. Ci ho riflettuto per un po’ di giorni e nella assoluta consapevolezza del nostro potere personale e della forza magica e trasformatrice delle parole e delle storie, ho analizzato la mia vita da una prospettiva diversa.  Invece di sentirmi una “ vittima “, ho riletto la mia storia con il denaro sentendomi una “eroina”, perché non ho mollato, perché nonostante tantissime notti buie e tempestose, come diceva il buon Snoopy all’ inizio dei suoi racconti, ho sempre avuto il coraggio di guardare in faccia ed affrontare un nemico che era molto, molto più forte di me. Certo che avrei potuto evitarle tutte quelle ferire se avessi compreso prima, ma se lo avessi fatto, non mi sarei impantanata in posti in cui, per chiedere aiuto, ho trovato tante cose meravigliose, di cui comprendo il valore solo ora.

“ Sono una eroina !”  e lo dico con orgoglio e questo, nuovo e corretto modo di vedere la mia vita,  mi fa accettare quello che è stato senza il senso di colpa di non averlo cambiato all’ epoca. Accettare e perdonare noi stesse è la chiave per costruire un luminoso futuro, non solo dal punto di vista finanziario.