Il nostro rapporto con il denaro dipende, in gran parte, dal tipo di informazioni  finanziarie che abbiamo ricevuto da bambini e dalla nostra capacità di elaborare quelle che avevano in modo ingiustificato una valenza negativa.

Giorni fa, mi sono  fermata a leggere un vecchissimo articolo su Katy Perry. In realtà, sono rimasta incantata dal meraviglioso vestito di Valentino che lei indossava sulla foto dell’ articolo, poi la vista si è allargata  e mi sono fermata a leggere l’ articolo che faceva da cornice scomposta alla foto.

Ho letto del suo vecchio documentario “Part of me” in cui lei racconta del suo matrimonio finito con il Russel Brand dei momenti in cui lei piangeva in camerino perché lui le aveva promesso di andarla a trovare in tour ma non si era fatto vedere, dei lunghi viaggi in aereo che lei faceva solo per andarlo a vedere. Ovviamente per come è stata posta la storia, non si può che stare dalla sua parte. Ma sarà andata veramente così ? chissà. Forse si o forse no. Sinceramente, non mi interessa di loro due.

Quello su cui ho riflettuto, oltre a sognare quello stupendo abito che lei indossava, è che Katy Perry ha raccontato la sua versione per prima e quindi ormai questa è la verità. Inoltre, Lei, nella sua veste di personaggio famoso risulta essere molto più credibile rispetto a Lui.

Le neuroscienze, ci spiegano che quando ascoltiamo cose nuove o argomenti nuovi, non ci poniamo di fronte a chi ce le racconta  con il pregiudizio legato ai nostri ricordi o alle nostre esperienze personali perché quell’ informazione,  quella notizia è nuova, quindi non catalogabile, ma diventa il punto di partenza a cui legare le informazioni che verranno dopo. Se quella prima informazione ci è stata  data per di più da una persona alla quale riconosciamo una certa “ autorita’” con molta probabilità quella diventerà per noi la nostra verità.

Mi spiego meglio, se da bambine, le prime cose che avete sentito sul denaro dai vostri genitori, dai vostri nonni o dalle maestre delle elementari, erano tutte cose negative, che vi facevano percepire il denaro come una cosa sporca, brutta, con molta probabilità, se non avete deciso da sole di rompere quell’incantesimo, quelle informazioni negative ricevute bambine hanno  costruito il vostro futuro finanziario.

Provate a fare un esperimento e, senza rifletterci troppo e senza farvi distogliere dal pensiero del vestito che vi ho fatto intravedere poco fa con le parole, provate a chiedervi  chi ha ragione tra Russel Brand e Katy Perry ?

 

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