Oggi ho sentito l’irrefrenabile e femminile bisogno di comprarmi una borsa per celebrare l’ arrivo  della nuova stagione. Sono entrata in un negozio di accessori  in cui  vado  spesso e ho lasciato la mia borsa, che ritenevo da dismettere, sopra al tavolo davanti alla vetrina. Mi sono messa a curiosare tra quelle esposte, in attesa che la borsa perfetta attirasse la mia attenzione e nel totale disinteresse verso ciò che di mio ritenevo da cambiare,  è entrata una ragazza che si è diretta sicura verso la mia borsa, l’ha presa in mano e ha chiesto alla commessa il prezzo. La morale che ne ho tratto e’ stata, che spesso sono gli altri a farci notare o a farci ricordare,  ciò che di bello abbiamo e che non vediamo più.